Forum e social > libertà fraterna vs dittatura mascherata

Scrivete qui di tutto quanto ruota intorno a noi, non allontanandovi incredibilmente dall'astronomia.... :-)
Rispondi
Avatar utente
Riccardo Giuliani
Site Admin
Messaggi: 6913
Iscritto il: mer ott 04, 2006 10:32 am
Contatta:

Forum e social > libertà fraterna vs dittatura mascherata

Messaggio da Riccardo Giuliani »

---

Riflettevo, in questi anni, sul sempre maggior strapotere dei social.
Come in altre occasioni chi vive questa escalation ne è, quasi sempre, entusiasta.
Ed il mio pensiero è corso veloce alle > folle del passato ventennio ... :)

Ora la super-macchina globale, "ben" programmata, e rodata, va.
Siamo sempre più in pasto agli algoritmi, domani sarà l'intelligenza artificiale ad ottimizzare la "dipendenza".

Ovviamnete, accennando al passato, quasi tutti coloro che vivono gli inizi di questi forti cambiamenti, fortemente pilotati, non hanno la percezione di quel che realmente accade, che ancor potrà potenziarsi nei prossimi anni.

Radio, TV, stampa, laddove non banali, ci informano, in sordina, in merito ad alcuni altri frutti, ovviamente negativi, dello stapotere:
dati rubati, danaro a cifre astrali (miliardi di euro), censure difficili o impossibili in alcuni ambiti, malamente discriminanti in altri.
Capi che, pressati da giornalisti "tosti" d'oltreocenao, ammettono palesi "errori".

Errori? Ricordo, a tal proposito, un bellissimo brano > "Eppure soffia" del compianto Pierangelo Bertoli. Leggete (please) quel testo profetico, scritto decenni or sono.

Ma gli errori, palesemente declamati e che hanno generato forti danni all'utenza (es:dati rubati) non scalfiscono il mega-baraccone nel proseguire normalmente.
Dando gioia e felicità a tanti, da modeno, ed accecante, luna-park... (allafaccia del luminoso inquinamento mentale).
Sinteticamente ho espresso alcuni pensieri.
.
I forum, di contro, sono ricchi (di contenuti) e umili. Alla vera portata di chi ama edificarsi, anche attraverso la rete.
Hanno dei moderatori che son persone, il dialogo è sempre possibile.
I forum son allocati su "piccole" piattaforme, spesso non gestite da potentati e peculiari processi tecnologici.

Ma... il loro uso, in molti casi, continua a declinare.

Complici, appunto, gli attuali "dominatori" del terzo millennio.

Ci hanno abituati al pulsante facile dello smartphone, quale variopinto specchietto per allodole.
A whatsapp, che sembra essere il meno invasivo, ma ormai è parte dei nostri arti.
Con il quale vorremmo discutere anche i più profondi argomenti attraverso una piccola, pseudo-tastiera, anigif e comiche a gogo permettendo.
Ma non è possibile con facilità, più possibile litigare :)

Mi fermo.
Giusto due pensieri, doverosamente controcorrente.

W i Forum.

p.s. pubblicato anche sul forum > astrofili.org. Al link > http://forum.astrofili.org/viewtopic.php?f=18&t=103593

...
Ultima modifica di Riccardo Giuliani il gio apr 04, 2019 11:49 am, modificato 1 volta in totale.
Cieli e giorni sereni - Riccardo Giuliani
.
http://www.aeritel.com - Telescopi & dintorni

Immagine
Avatar utente
nonnograppa
Moderatore
Messaggi: 3218
Iscritto il: lun dic 31, 2007 6:01 pm

Messaggio da nonnograppa »

Caro Riccardo come non essere d'accordo?
E il peggio è che è un meccanismo da cui non è possibile uscire, pena il "distacco" da un mondo virtuale che è sempre più connesso con quello reale.
Tanto per dire, io per lavoro non potrei più fare a meno dello smartphone, eppure appena un paio di anni fa si faceva uguale.
L'unica è vedere verso dove andrà la prossima evoluzione...
Avatar utente
PaoloL
Utente ADIA full
Messaggi: 1525
Iscritto il: gio ott 12, 2006 6:19 pm

Messaggio da PaoloL »

Caro Riccardo....ne abbiamo parlato più volte in lunghe telefonate. Anche io sono d'accordo con te, ma anche d'accordo con Giuliano. Oggi non se ne può più fare a meno.

Ma il mio pensiero è sempre lo stesso: dipende sempre da come si usa una qualsiasi cosa....i latini dicevano: "In medio stat virtus".....la virtù sta nel mezzo !

Quindi è l'eccesso che fa il danno !

Un saluto

Paolo
PaoloL - Paolo Laquale
Avatar utente
Riccardo Giuliani
Site Admin
Messaggi: 6913
Iscritto il: mer ott 04, 2006 10:32 am
Contatta:

Messaggio da Riccardo Giuliani »

---

Grazie 1000 amici, Giuliano (che meraviglia rileggerti) e Paolo, per il Vostro pensiero, certo mi conforta in questa corrente tumultuosa.

Un esempio forte: in famiglia il contagio è presente.
Anche Anna Maria (in particolare forse le donne lo son di più) è dipendente.
Con Anna (pamric), conoscendoci da tanti anni, ho notato la differenza da qualche tempo.
Whatsapp e facebook polarizzano fotemente, anche con quella che definisco un attenzione prettamente superficiale.

Esempio l'altro giorno su facebook: post sull'ecologia (es:plastica inquinante) pochi "like".
"Buongiorno a tutti", con foto colazione al seguito, uauhhh :roll: ... anche un centinaio di "ok".

Mi domando: ma vi è un vero e proprio "appostamento", in primis per le banalita'? :shock: :shock:

Me ne accorgo vedendo intorno "le mattonelle" (cellulari), sempre più prolingamento di una mano ma non immaginavo anche l'effetto "cappuccino" (foto e videate della propria, prima colazione) :)
> un pessimo segnale premonitore.

p.s. leggere anche > https://forum.adiaastronomia.it/viewtop ... 0753#50753

...
Cieli e giorni sereni - Riccardo Giuliani
.
http://www.aeritel.com - Telescopi & dintorni

Immagine
Avatar utente
nonnograppa
Moderatore
Messaggi: 3218
Iscritto il: lun dic 31, 2007 6:01 pm

Messaggio da nonnograppa »

Beh, diciamo che questi strumenti favoriscono la frivolezza e una socializzazione piuttosto di basso livello, questo è certo.

La cosa più grave, da quel che vedo, è anche la tendenza a tirare fuori l'aggressività latente...
Avatar utente
Riccardo Giuliani
Site Admin
Messaggi: 6913
Iscritto il: mer ott 04, 2006 10:32 am
Contatta:

Messaggio da Riccardo Giuliani »

---

Certo Giuliano, lucida e realistica riflessione.

Intanto continuano, e si aggravano in progress, le reali problematiche per gli utenti, in genere.
Notare, ad esempio, la recente questione "whatsapp" che, da metà febbraio, invaderà, in tandem con facebook ed in modo più sensibile, la nostra vita ed il rapporto con gli acquisti (da loro sempre più pilotati, attraverso questi pseudo social).

Un suggerimeto a tal proposito: prevista una migrazione, in primis, su "telegram". Poi si vedrà.

...
Cieli e giorni sereni - Riccardo Giuliani
.
http://www.aeritel.com - Telescopi & dintorni

Immagine
Avatar utente
Riccardo Giuliani
Site Admin
Messaggi: 6913
Iscritto il: mer ott 04, 2006 10:32 am
Contatta:

Messaggio da Riccardo Giuliani »

---

Un esempio, decisamente EMBLEMATICO !

https://www.corriere.it/moda/21_gennaio ... 2872.shtml

Dal Corriere della sera - 21 gennaio 2021
Harry dichiara guerra ai social media. «Non voglio diventare un esperimento umano»

Incolpa la Big Tec per la rivolta del Campidoglio negli Stati Uniti e la «distruzione dell’Amazzonia» e guida una riforma per social media volti al
benessere e non alla disinformazione e alla distruzione
Harry dichiara guerra ai social media. «Non voglio diventare un esperimento umano»

«Il tempo sta finendo». Il principe Harry dichiara guerra ai potenti e intoccabili della Silicon Valley.
Sottolinea le loro evidenti responsabilità
negli scontri del Campidoglio negli Stati Uniti, che ora rendono impellente
una riforma dei social media.
Nel corso di una lunga intervista via zoom a «Fast Company» – rivista economica statunitense — Harry e sua moglie Meghan Markle rivendicano
un ruolo di paladini della tecnologia «responsabile» e non solo motivata da «incentivi finanziari».
Nell’ultimo anno trascorso negli Stati Uniti, i duchi di Sussex sono diventati
sostenitori di social media più sani, sentimento che è cresciuto dopo
l’attacco subito personalmente in occasione del loro matrimonio, come ha
spiegato Harry.

Il principe ricorda che lui e Meghan hanno sperimentato il lato cattivo dei social , definendo «la finta narrazione» della loro scelta di vita alimentata
dai social «la madre di tutte le molestie». Una serie di equivoci provocati proprio dall’uso disinvolto dei nuovi media, che lo hanno spinto a
condividere le sue opinioni su come dovrebbe essere riformato il sistema con esperti del settore.
Come riporta il «Daily Mail», la coppia ha visitato l’Università di Stanford, che ha forti legami con la Silicon Valley .
Harry e Meghan si erano tolti dal social ufficiale @sussexroyal dopo l’annuncio della loro rinuncia al titolo di altezze reali, decidendo in
quell’occasione, anche di restituire i soldi usati per ristrutturare la loro casa.
La coppia non sta usando i social per promuovere le proprie attività, ma sta guadagnando milioni attraverso i podcast su Spotify e gli spettacoli su
Netflix, insieme con altri investimenti, e tutto questo, al di là dei tanti
consensi ricevuti per la presa di posizione a favore di una Big Tech «volta
al benessere», non ha mancato di suscitare una serie di critiche.

Cambiare l’ecosistema digitale

Harry e Meghan spiegano che la loro associazione no profit, Archewell, ha anche lavorato con il Center for Humane Technology e l’UCLA Center for
Critical Internet Inquiry proprio per «spingere il cambiamento nell’ecosistema digitale attuale». Sempre su «Fast Company», già ad
agosto, il duca invitava i leader aziendali a ripensare al loro ruolo nel
finanziamento del sistema pubblicitario «che è alla base della
disinformazione e della retorica divisiva spesso condivisa sulle piattaforme
social».
Harry etichetta i grandi della tecnologia come «guardiani
incredibilmente potenti e consolidati»: «Voglio far parte dell’esperienza
umana e non diventare un esperimento umano», tuona il principe. E
proprio per questo «lo stato attuale del mondo tecnologico deve essere
riformato. Ci deve essere responsabilità nei confronti del benessere
collettivo. È difficile per me capire come le piattaforme stesse possano
trarre profitto con entusiasmo, ma sfuggire alle loro responsabilità». E qui
arriva poi l’affondo finale, in cui Harry accusa i social media di essere
diventati la radice della violenza, della divisione e della confusione
«perché ospitano così tanta disinformazione».

Ma la porta non è chiusa

A suo dire parte delle responsabilità di eventi mondiali gravissimi come l’attacco del 6 gennaio al Campidoglio e la distruzione della foresta
pluviale amazzonica sarebbero proprio collegate ai social media. «C’è stato un attacco letterale alla democrazia negli Stati Uniti, organizzato sui
social media, ed e è una questione di estremismo violento — afferma Harry —. È ampiamente riconosciuto che i social media hanno avuto un
ruolo nel genocidio in Birmania e sono stati usati come veicolo per incitare alla violenza contro il popolo Rohingya, una questione di diritti umani».
Così in Brasile «i social media hanno fornito un canale per la disinformazione, che alla fine ha portato la distruzione in Amazzonia, che
è un problema di salute ambientale e globale». Poi però l’ex coppia reale lascia uno spiraglio aperto ai social: «Io e Meghan ci torneremo quando
sentiremo che è la cosa giusta da fare».

...
Cieli e giorni sereni - Riccardo Giuliani
.
http://www.aeritel.com - Telescopi & dintorni

Immagine
Avatar utente
Bavic
Utente ADIA middle
Messaggi: 388
Iscritto il: mar nov 13, 2007 2:04 pm

Re: Forum e social > libertà fraterna vs dittatura mascherata

Messaggio da Bavic »

Percorriamo una stradina che va in pericolosa discesa, con diversi sapiens che si schianteranno nel gorgo irruente del drogante pianeta social. Schiavi senzienti ed inconsci di algoritmi impalpabili ma terribili, suadenti e costrittivi con il contorno carnascialesco di tanta festaiola futura intelligenza si. Ma artificiale.
Via con l'infinito (Giuseppe)
Rispondi

Torna a “=== SKY BAR === Al BAR DELLA GALASSIA - altri argomenti”