* Stelle triple (e quadruple) - Osservazioni e foto

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Riccardo Giuliani
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* Stelle triple (e quadruple) - Osservazioni e foto

Messaggio da Riccardo Giuliani »

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Astronomia amatoriale (in ambito osservativo):
vi è un ramo, un tantino trascurato, da noi appassionati, quello inerente le stelle doppie.

Ma, fugacemente, qualcosa è accaduto.
Infatti chi non ha mai osservato lo splendore di Albireo, in Cigno, o Mizar in Orsa Maggiore.
All'inizio dell'hobby è prassi osservare anche alcune doppie.
Poi quasi ci si dimentica...
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Ricordo, e sottolineo: "Le stelle doppie" sono facili prede anche da cieli inquinati
quindi porre un maggior interesse non sarebbe male.
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Ora permettiamoci un passo in più, due note sulle stelle triple:
una rara, splendida realtà che mi ha sempre intrigato.
Sono ancor più spettacolari delle doppie ma rare, in particolare le vere triple, quelle non prospettiche che rappresentano veri e complessi sistemi stellari con ben 3 Soli.
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In passato vi furono miei fugaci pensieri in merito, l'anno scorso (finalmente) mi ero impegnato in una ricerca in tal senso.
Utile anche per programmare intriganti osservazioni in tale ambito.
In passato, già interessato ad asterismi e stelle allineate (furono oggetto di un breve intervento al Meeting Astrofili Pugliesi, anni fa),
ho rimandato questa idea di esplorazione.
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Credo ora possiamo, insieme, dedicarci un tantino
Infatti gli oggetti non sono "ipernumerosi" come avviene per le doppie.
Quindi diviene meno difficile stabilire una piccola programmazione e successiva esplorazione.
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Una delle stelle triple più intriganti e, probabilmente, la più bella nel cielo d'inverno è Beta Monocerotis, la seconda stella più luminosa nella
costellazione dell'Unicorno. Posta tra Sirio e la Cintura di Orione a meta' distanza, un po' a nord-ovest.
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La fotografia indica il trittico e fornisce un valido aspetto in merito all'osservazione visiva.
Stelle_triple_Beta-Monocrotis-Zeta-Cancri_Forum_ADIA_Astronomia_S&T_1200.jpg
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Esempio di 2 sistemi, abbastanza facili da osservare.
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Ma se vogliamo avere una panoramica invernale in merito a questi particolarissimi raggruppamenti stellari, ecco un breve elenco (da S&T):
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Psi (ψ) Cassiopeiae — La primaria, primario luminosa, è un sole giallo-arancio accompagnato a una distanza confortevole da una coppia stretta leggermente disuguale ma considerevolmente più debole. Raccomandato un ingrandimento di 100× o superiore.
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Iota (ι) Cassiopeiae - E' il vero pezzo forte e primeggia insieme a Beta Monocerotis tra le triple più belle. Tre stelle disposte a triangolo retto.
Miglior ingrandimento: 175× o superiore.
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STT 64 Tauri (HD23964B) - E' nell'ammasso stellare aperto delle Pleiadi, coppia meno intrigante, ma quando si aumenta l'ingrandimento intorno a 300× un terzo membro appare tra le due stelle formando una linea quasi retta. Una deliziosa sorpresa. Miglior ingrandimento: 150× o superiore.
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STF 734 Orionis (HD 36646) — Allocata appena sotto la Cintura di Orione, questa tripla ospita una coppia molto vicina e disuguale e una componente C più distante. Miglior ingrandimento: 200× o superiore.
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Lambda (λ) Orionis (Meissa) - Un'altra coppia vicina ma più facile da separare accompagnata da un membro più debole e distante. La primaria è una stella gigante di classe O8 ed emette così tanta luce ultravioletta (UV) che visivamente è quasi quattro magnitudini più debole di Rigel nonostante sia meno del doppio della distanza. Miglior ingrandimento: 150× o superiore
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Iota (ι) Orionis — La tripla più facile da trovare. Parcheggia il telescopio sulla Nebulosa di Orione e dopo aver banchettato con la nebulosità, scivola fino al suo bordo meridionale e trascorri qualche minuto con questo scenografico arco di tre stelle. Parte del fascino del triplo è la grande differenza di magnitudo tra il primario e i suoi due compagni. Miglior ingrandimento: 50×-100×.
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STF 761 Orionis - Qui avrai un occhio attento perché questa tripla (suggerita dal lettore Dave Mitsky) si trova a soli 3′ a nord-ovest della luminosa stella quadrupla Sigma (σ) Orionis, situata sotto Alnitak, la stella più orientale della Cintura di Orione. Sigma è un'accattivante linea conga di quattro stelle con separazioni da 11,4″ a 41,4″. La tripla è proprio accanto al negozio e consiste in una coppia ordinata, quasi uguale e una componente C più distante. Entrambi i sistemi sono una delizia e facilitano l'osservazione con qualsiasi telescopio.
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Beta (β) Monocerotis - questo trio abbaglia! Sono tutti così bianchi e lucenti e stretti stretti. Mi piacciono i doppi e i multipli al minimo ingrandimento possibile per preservarne la nitidezza e la brillantezza. Riesco a distinguerli tutti e tre a 64×, ma la divisione tra A e B è più pulita a 142×. Le masse delle stelle vanno da 6 a 9 volte quella solare con luminosità rispettivamente di 3.200, 1.600 e 1.300 volte quella del Sole. Miglior ingrandimento: 100× e superiore.
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12 Lyncis - Coppia bianca e compatta in combutta con una stella secondaria giallo pallido. Trio molto attraente. Miglior ingrandimento: 150× e superiore.
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Alpha (α) Geminorum (Castore) — Un sistema a eliminazione diretta e il preferito dalle star del pubblico. Anche un 60 mm può dividere Castore in una coppia di stelle bianche abbaglianti e ravvicinate. Il componente C più debole (noto anche come YY Gem) si trova ben lontano a sud-est e appare leggermente rosso nel mio 15 pollici. È una binaria spettroscopica composta da due nane rosse. Orbitano l'uno intorno all'altro ogni 19,5 ore quasi di taglio dal nostro punto di vista: quando uno eclissa l'altro, la luce combinata del sistema diminuisce di circa mezza magnitudo.
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Allo stesso modo Castor A e B sono compagni spettroscopici strettamente legati, rendendo l'intero un sistema di sestine. La vera separazione della coppia luminosa è in media di 104 UA – all’incirca la distanza dal bordo esterno della fascia di Kuiper – e completano un’orbita in circa 460 anni. Miglior ingrandimento: 100× o superiore.
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Zeta (ζ ) Cancri — Fantastico trio ad alto ingrandimento. Visto come un doppio a 86×, il primario si divide nuovamente in due tremuli punti di luce arancione pallido a 286×. Assomiglia a 12 Lyn ma con la coppia vicina gialla invece che bianca. Uno dei miei preferiti personali in una costellazione fioca anche se ricca di stelle doppie e multiple. Miglior ingrandimento: 200× e superiore.
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STF 1291 Cancri — Un farsetto stretto unito da un compagno più distante. Miglior ingrandimento: 200× o superiore.

libera traduzione da un elenco e note di Bob Re, tratte da S&T.
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Spero che questo piccolo sforzo ci aiuti ad intraprendere una particolarissima carrellata tra alcune delle rare e "spettacolari triple d'inverno"
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Stelle_triple_mappe_S&T_Forum_ADIA_Astronomia_1200.jpg
by S&T
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Cieli e giorni sereni - Riccardo Giuliani
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http://www.aeritel.com - Telescopi & dintorni

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