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Un ammasso di galassie che non ci dovrebbe essere

Inviato: mer dic 15, 2010 9:34 am
da brad67
Un ricercatore Italiano Stefano Andreon ed un Francese ( no, non è la solita barzelletta del fantasma formaggino ), hanno rilevato un ammasso di galassie che risalirebbe a quando l'universo aveva circa 3 miliardi di anni appena, collocandosi quindi in un periodo in cui non ci dovrebbero essere tali formazioni.

La fonte della notizia è l'INAF e la trovate qui.

http://www.media.inaf.it/2010/12/14/ammasso-record/

Chissà se le riesco a beccare col mio 250 [smilie=hate-eeh2.gif]

Inviato: mer dic 15, 2010 9:54 am
da nonnograppa
Che bello, tutte le teorie si complicano sempre più!

Inviato: mer dic 15, 2010 7:24 pm
da Enzo
Questa cosa è strabiliante, allora potrebbe essere che l'universo sia sferico e che le galassie ci girino dentro e la galassia in questione ha fatto un giro strano.

Inviato: mer dic 15, 2010 9:49 pm
da brad67
Beh, effettivamente nel caso le misurazioni già ricontrollate dai due scopritori venissero ulteriormente confermate, penso che ci sarebbe un bel pò di lavoro per i cosmologi.

Quelle galassie sarebbero state lì da prima che si formasse il nostro sistema solare, se non sbaglio i conti.

Adesso dovrebbero cercarne e trovarne altri di ammassi così in modo da aggiungere altri dati alla ricerca.

Magari vien fuori che il big bang non c'è mai stato e sono sempre le solite vecchie galassie che girano e rigirano, un pò come i film in TV!

Inviato: gio dic 16, 2010 12:16 am
da marcosal72
brad67 ha scritto:Magari vien fuori che il big bang non c'è mai stato e sono sempre le solite vecchie galassie che girano e rigirano, un pò come i film in TV!
Sono da sempre stato molto scettico in merito alla teoria del Big Bang, e questa scoperta ne avvalorerebbe senza dubbio la sua inesistenza... :wink:

Inviato: gio dic 16, 2010 2:01 am
da effepas
Mi ritorna in mente la teoria di Halton Arp sul redshift... anche se apparentemente la cosa potrebbe non essere in relazione con ciò di cui si discute, la possibilità che il redshift non sia solo dipendente dalla distanza, potrebbe rispondere alle domande sulla distanza reale di quest'ammasso.
Chi vivrà vedrà.

Inviato: gio dic 16, 2010 8:55 am
da nonnograppa
Sarebbe uno sconvolgimento epocale se il buon Halton non fosse così eretico come alcuni sostengono.

Inviato: gio dic 16, 2010 4:29 pm
da hal9000
Ho letto ultimamente alcuni libri di Halton Arp e li ho trovati veramente molto interessanti.
Le sue teorie sono sorrette da alcuni casi ai quali la teoria classica del Big Bang non riesce a dare spiegazioni soddisfacenti, quindi l'idea che il Red Shift non sia un indicatore di distanza (o almeno non sempre) potrebbe non essere del tutto fuori dalla realtà.
Vedremo che sviluppi avrà la cosa, anche se, almeno stando a quanto dice Arp stesso, la teoria cosmologica classica ha importanti "sponsor" che difficilmente accetteranno una sua revisione radicale.

Inviato: gio dic 16, 2010 11:37 pm
da effepas
Beh, a sostegno di Arp c'è da dire che anche la teoria tolemaica aveva importantissimi sponsor, e ad andar contro ci si perdeva la vita... a quei tempi non ci si andava per il sottile... [smilie=hate-mazzata.gif]

Inviato: ven dic 17, 2010 10:36 am
da Sirio
Dopo Babbo Natale sta per cadere anche il mito del Big Bang. :lol:
Scherzo, ovviamente Babbo Natale esiste eccome.

Bello l'articolo, apre scenari stupefacenti ed intriganti.

Certo, pensare che tutto è sempre esistito ed è il risultato di una continua evoluzione, è complesso da immaginare. Non abbiamo ancora gli strumenti, dobbiamo studiare un pò ancora.

Forse i miei nipoti potranno essere testimoni di queste rivelazioni.

Inviato: dom dic 19, 2010 2:16 pm
da brad67
Dal varo di Hubble e della sonda per mappare la radiazione di fondo sono stati fatti enormi passi in avanti sulla comprensione ( e sul conseguente maggior incasinamento ) delle teorie sull'origine dell'universo.

Io propendo per la soluzione più semplice tra tutte le teorie proposte non per competenza ma perchè la realtà solitamente è sempre più semplice di come la pensiamo noi.

Secondo me è stato il maggiordomo! :D

Scherzi a parte stò leggendo un pò di libri di Hawking, alcuni al di fuori della mia comprensione perchè non ho le basi scientifiche per capirli e altri un pò più al mio livello. E' veramente fantastico vedere quanta energia viene messa nel formulare e verificare le varie ipotesi e quanto esse siano abbastanza univoche nel ricercare di dimostrare la'esistenza della singolarità iniziale all'origine del big bang prevista dalla teoria della relatività generale.

Ovviamente è la deduzione più logica quella che se osservo molte galassie in allontanamento tra di loro in un tempo più remoto esse avrebbero dovuto trovarsi molto più vicine, però effettivamente non è l'unica ipotesi plausibile.

Quello che un pò mi rode è che non riuscirò nel breve tempo concessomi di rimanere su questo pianeta a sapere come va a finire e se, effettivamente, il colpevole era proprio il maggiordomo.

Inviato: dom dic 19, 2010 4:08 pm
da marcosal72
brad67 ha scritto:Quello che un pò mi rode è che non riuscirò nel breve tempo concessomi di rimanere su questo pianeta a sapere come va a finire e se, effettivamente, il colpevole era proprio il maggiordomo.
Lo vuoi per forza sapere stando su questo pianeta?

Inviato: dom dic 19, 2010 5:24 pm
da brad67
marcosal72 ha scritto:
brad67 ha scritto:Quello che un pò mi rode è che non riuscirò nel breve tempo concessomi di rimanere su questo pianeta a sapere come va a finire e se, effettivamente, il colpevole era proprio il maggiordomo.
Lo vuoi per forza sapere stando su questo pianeta?
Beh, qui o altrove non farebbe una gran differenza tanto non ci sarò. Ma forse non ho capito bene la tua domanda. :roll:

Inviato: lun dic 20, 2010 10:26 am
da Sirio
brad67 ha scritto:
marcosal72 ha scritto:
brad67 ha scritto:Quello che un pò mi rode è che non riuscirò nel breve tempo concessomi di rimanere su questo pianeta a sapere come va a finire e se, effettivamente, il colpevole era proprio il maggiordomo.
Lo vuoi per forza sapere stando su questo pianeta?
Beh, qui o altrove non farebbe una gran differenza tanto non ci sarò. Ma forse non ho capito bene la tua domanda. :roll:
Forse Marco si riferiva all'aldilà... Dopo la morte potrebbe esserci tutto chiaro. Magari!!! Ma non credo sia così.
A me piace pensare al fatto che miliardi di anni fa ero parte di una stella e che fra miliardi di anni farò parte di un'altra stella. :)