A circa 2400 anni luce da noi si estende questo spettacolare complesso di gas e polveri, ciò che resta della catastrofica esplosione di una massiccia stella avvenuta tra 5000 e 8000 anni fa. Quella che vediamo oggi è il risultato dell’onda d’urto primordiale in continua espansione nel mezzo interstellare, dove i violenti flussi di energia eccitano gli atomi di idrogeno (tinteggiati in caldi toni rossi) e di ossigeno (luminosi filamenti ciano e azzurro), scolpendo nel buio del cosmo veli di una bellezza eterea.
Dati tecnici:
• Telescopio: Ts 80 PhotoLine Tripletto FPL53, spianato e ridotto a 380 mm;
• Montatura: Skywatcher EQ6R;
• Camera: ZWO ASI 2600 MC PRO, raffreddata a 0° C, gain 100;
• Filtro: Optolong L-Ultimate;
• Guida fuori asse con ZWO ASI 220 MM mini;
• Controllo sessione: ASIAIR PRO;
• Pose: 79x300” calibrate con 21 Dark, 51 Flat e 21 Dark_Flat
• Località: Ferrandina (MT);
Nebulosa Velo
Moderatore: Sirio
Re: Nebulosa Velo
Ciao Adriano, complimenti per l'immagine; il difetto che mi appare lampante è l'eccessivo denoise. Credo che se correggi questo l'immagine è perfetta.
Iaffaldano Giuseppe Carmine - Taranto(TA)